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Maria Luigia Borsi

Raffinata interprete dal timbro inconfondibile Maria Luigia Borsi è un soprano "lirico puro" apprezzato dai direttori d’esperienza e prestigio come Marcello Viotti, Maurizio Benini, Myung-Whun Chung, Lorin Maazel, Riccardo Muti e Zubin Mehta.

Vincitrice di numerosi concorsi, ha compiuto gli studi primari di canto al "Conservatorio Pietro Mascagni" di Livorno sotto la guida di Lucia Stanescu per poi perfezionarsi con Claudio Desderi, Renata Scotto e Antonietta Stella.

E’ stata LIU’ (Turandot) a La Scala di Milano con la direzione di Carlo Rizzi e la regia di Keita Asari, VIOLETTA (La Traviata) per l’inaugurazione de La Fenice di Venezia diretta da Lorin Maazel con la regia di Robert Carsen, MICAELA (Carmen) all’Arena di Verona con la direzione di Lu Jia e la regia di Franco Zeffirelli, MIMI’ (La Boheme) istruita da Maurizio Scaparro al Festival Pucciniano di Torre del Lago con la direzione di Alberto Veronesi, FIORDILIGI (Così fan tutte) con la direzione di Corrado Rovaris e la regia di Mario Martone, ELENA (Vespri Siciliani) con la regia di Pier Luigi Pizzi e la direzione di Stefano Ranzani e NEDDA (Pagliacci) a Monaco di Baviera diretta da Arthur Fagen.

Ha inoltre lavorato con i direttori Alain Lombard, Nicola Luisotti, Massimo de Bernart, Steven Mercurio, Antonio Pirolli, Yoram David, Paolo Arrivabeni, Friédérick Chaslin, Keri Lynn Wilson e con i registi Federico Tiezzi, Lorenzo Mariani, Marco Gandini, Aldo Tarabella e Nicolas Joel.

Protagonista di innumerevoli recital in ogni parte del mondo è frequente ospite in concerti di rilevanza internazionale accanto a Josè Carreras e ad Andrea Bocelli.

Attiva anche in ambito concertistico, ha eseguito i "Vier Letzte Lieder" di R. Strauss con la direzione di Marcello Rota, "Il Tramonto" di Respighi con la Scottish Chamber Orchestra diretta da Maurizio Benini, il Requiem di Verdi e la Sinfonia n. 9 di Beethoven in numerose occasioni sempre con la direzione di Lorin Maazel.

Ha inoltre interpretato LIU’ (Turandot) con la direzione Zhang Jiemin e la regia di Denis Krief a La Fenice di Venezia, MAGDA (Rondine) con la direzione di Carlo Rizzi e la regia di Graham Vick nuovamente a La Fenice, DESDEMONA (Otello) al Festival di Salisburgo con la direzione di Riccardo Muti e la regia di Stephen Langridge. Successivamente, e‘ stata invitata nuovamente dal Maestro Muti per la ripresa dell’Otello Salisburghese al Teatro dell’Opera di Roma. Per celebrare il 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini, Maria Luigia e‘ stata invitata dal Festival Pucciniano a cantare in un concerto gala con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Miguel Angel Gomez-Martinez.

Nella stagione 2008 -2009 ha interpretato MIMI’ (La Boheme) al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, DONNA ELVIRA (Don Giovanni) a Tel Aviv con la direzione di Zubin Mehta e successivamente a Salerno con la regia di Giancarlo del Monaco, FIORDILIGI (Così fan tutte) al Teatro Massimo di Palermo con la direzione di Hubert Soudant, VIOLETTA (La Traviata) a Tokyo (Tokyo Philharmonic Orchestra) con la direzione di Myung-Whun Chung. Si e’ esibita in un solo recital ad Amiens ed a Paunat con il celebre pianista Americano John Novacek e il violinista Brad Repp.

Recente il suo debutto operistico negli Stati Uniti come DESDEMONA (Otello) al Cincinnati Opera dove i critici l'hanno definita "la nuova stella della lirica mondiale."

Nelle prossime stagioni interpreterà CIO-CIO SAN (Madama Butterfly) al Royal Danish Opera a Copenhagen, MAGDA (La Rondine) all’Opera de Toulon e LIU’ (Turandot) at the Choregies d'Orange ad Avignon. Inoltre sara’ MIMI’ (La Boheme) al Gran Teatre del Liceu di Barcelona.

Grazie alla sponsorizzazione della famiglia Cremonini e OLITALIA Srl, Maria Luigia ha fatto il suo debutto al prestigiosissimo Wigmore Hall di Londra il 17 gennaio 2010 con il pianista John Novacek.

Impegnata nel sociale, partecipa spesso a manifestazioni benefiche ed è spesso divertita e divertente componente di un trio formato col Duo Baldo (assieme al violinista Brad Repp e al pianista Aldo Gentileschi) che propone nuovi modi di fruizione della musica classica, cameristica e lirica.